Che cos’è la nostra mente?

Quasi tutti gli insegnamenti hanno avuto molto da dire circa la trasformazione della mente. Per riallacciarsi al discorso sui mantra, anche nel Cristianesimo esiste un concetto simile espresso nelle preghiere con il termine μετάνοια (metanoia); questo si riferisce alla rinascita spirituale interiore; termine che viene erroneamente tradotto in italiano come “convertirsi”, “ravvedersi”, “cambiare vita”, “pentirsi” o simili e, in inglese, viene tradotto come “repentance” (pentimento, penitenza). In realtà, la metanoia ha a che vedere con un cambiamento che occorre nella mente ordinariamente intesa, un pensiero nuovo, ovvero un cambiamento nel modo di concepire la vita attraverso lo sguardo interiore.

Come si fa ad avere un pensiero “nuovo”? Noi continuiamo a pensare attraverso le nostre idee, attraverso i nostri schemi, attraverso la disciplina, l’educazione e la tradizione che abbiamo ricevuto. Questi pensieri non rappresentano il nuovo, al contrario sono il vecchio, il passato stantio che ci portiamo dentro. La nostra mente puzza.

Per sgombrare la mente dal marciume occorre innanzitutto vedere che cosa c’è all’interno e per fare questo è necessario che qualcuno accenda una luce.
Non si può semplicemente ripetere un mantra piuttosto che la Preghiera del Cuore un’infinità di volte, sperando che la lampadina si accenda da sola. Altrimenti il mantra, la preghiera o l’invocazione finiscono per essere solo un palliativo, un ingombro come un altro.
Dovremmo chiederci, che cosa sono le nostre menti? Se ci si ponesse seriamente la domanda, molti si accorgerebbero di avere delle menti molto rigide… O molto meno flessibili di quello che credevano. Anche l’indifferenza è una forma di pensiero molto rigida. La mente è il riflesso di tutto quello che ci è stato inculcato rispetto a questo o a quello. Interpretiamo la realtà sulla base di questo o quel pensiero che abbiamo ricevuto negli anni della nostra formazione e che ora è arrivato fin troppo in profondità, nel subcosciente. Questo tipo di mente è inadatta a forme di consapevolezza superiori, perché preclude ogni apertura alla novità di ogni istante.
Cristo non a caso diceva: “covertitevi”, “ravvedetevi”, “cambiate vita”, “pentitevi”. Cambiare i propri pensieri significa cambiare la propria mente e questo cambiamento è la base di ogni autentico insegnamento esoterico dai tempi del Cristo, se non prima.
L’alternativa è quella di continuare a dormire, come i discepoli dormivano nell’Orto degli Ulivi…

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3 risposte a Che cos’è la nostra mente?

  1. Troppo poco aggiornato questo sito 😉 Ciao

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